135 Volte Grazie MF)

E così eccoci qui.
Un’altra stagione archiviata, lo sguardo già proteso verso la prossima.

Come sempre ci portiamo dentro ciò che è stato, ciò che poteva essere, ma soprattutto CON CHI l’abbiamo vissuto.

Lo Sparta ed il calcio giocato, quello vero, quello fatto (ancora) di rinunce, sacrifici, soldi messi di tasca per inseguire un cuore che batte al ritmo di un pallone che rimbalza, saluta Mattia Focardi ed Enrico Tordiglione.

Due modi diversi di essere bandiera, due filosofie calcistiche opposte ma che non potrebbero vivere separatamente in una squadra che si rispetti.

Uno bomber di razza, l’altro meticcio per scelta.
Uno trascinatore spregiudicato, l’altro – semplicemente – pregiudicato.
Uno favoriva la giocata, l’altro, a fine partita, spesso favoriva i documenti.
Uno eroe della strada, l’altro inseguito dalla stradale.

Entrambi hanno fatto la storia, entrambi hanno tracciato un solco da seguire.
Perchè se è vero che “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”, allora noi saremo qui, come sempre ad aspettarvi su quel maledetto rettangolo verde, per coordinare ancora una volta i battiti del nostro cuore.

Sparta non dimentica.
Il cuore ha la sua memoria.

Semplicemente grazie, ragazzi.

SPARTA LEGEND
Per sempre
🧡🖤

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